L’altra sera in televisione passava “Io e Annie”. Stando ai commenti su faccialibro devono averlo visto in parecchi. E come al solito quando si tratta di Woody Allen o del compleanno di Gianni Morandi, la più parte pare abbastanza commossa. Ora io che sono un inguaribile cinico e non mi commuove neppure lo spot del Mulino bianco quello della bambina col gattino sotto la pioggia, una spiegazione me la sono data. Ciò che muove a commozione non sono gli ottant’anni del tale famoso, e neppure le vicende fritte e rifritte di un vecchio film del 1977. Conosco gente che si commuove persino pensando a quando era militare, e nel farlo è convinta di rimpiangere l’alzabandiera o la merda del nonnismo in luogo della perduta giovinezza. Figurarsi se non si emoziona pensando a quant’è vecchio Morandi Gianni o Woody Allen, che poi quando muoiono piovono i RIP, le foto e i coccodrilli “signoramia...